Si punta a una flotta verde per i veicoli gialli della Posta

Sono gialli ma viaggiano in verde, rispettano il clima e consentono di migliorare la qualità dell’aria. Di chi stiamo parlando? Dei 6200 veicoli elettrici per il recapito della Posta! Come principale fornitore logistico in Svizzera, la Posta punta sulla mobilità verde. E, vale la pena ricordarlo, i suoi veicoli per il recapito a propulsione alternativa costituiscono un pilastro essenziale della «Posta del futuro», in quanto l’obiettivo della Posta è di avere una flotta per il recapito totalmente elettrica entro il 2030. Ed entro il 2040 intende diventare un’azienda a impatto climatico zero.

Grazie al commercio online il numero di pacchi da recapitare è in costante aumento e genera numerosi giri supplementari. È pertanto più che logico che la Posta si impegni attivamente a favore della sostenibilità e punti con convinzione sulla mobilità elettrica per il recapito dei pacchi in tutta la Svizzera. Infatti da oltre dieci anni i circa 6000 scooter elettrici a tre ruote con cui i postini recapitano gli invii viaggiano esclusivamente con energia ecologica certificata proveniente dalla Svizzera. La Posta sta progressivamente provvedendo a dotare anche i suoi veicoli a quattro ruote di motori a propulsione alternativa.

Oggi tocca a Fétigny (FR) e a Mendrisio (TI) – primi siti della Posta in Svizzera francese e in Ticino a distribuire gli invii con dei veicoli esclusivamente elettrici – ad inaugurare 111 veicoli per il recapito nuovi fiammanti.

Bien connu et très apprécié: le légendaire scooter électrique de la Poste (Kyburz DXP). Les 6000 scooters de la Poste entraînent une réduction globale annuelle de CO2 qui équivaut à 7000 tonnes, l’équivalent d’environ 2700 vols aller-retour Zurich-New York pour une personne. | Image: POSTE SA

Molto conosciuto e apprezzato: il leggendario scooter elettrico della Posta (Kyburz DXP). I 6000 scooter della Posta contribuiscono a una riduzione globale annua di CO₂ pari a 7000 tonnellate, l’equivalente di circa 2700 voli andata e ritorno Zurigo-New York per una persona. | Immagine: POSTA SA

 

Vous l’avez certainement déjà croisé sur votre route : il est jaune mais son logo montre qu’il est aussi vert: Son volume de chargement: 10,7 m3; poids: 3,5 tonnes; charge utile: env. 950 kg; économies de CO2 pour un kilométrage annuel de 35 000 km: env. 7,5 tonnes.

L’avete certamente già incrociato sul vostro cammino: è giallo, ma il suo logo fa capire che è anche verde. Volume di caricamento: 10,7 m3; peso: 3,5 tonnellate; carico utile: circa 950 kg; efficienza in termini di CO2 per un chilometraggio annuo di 35’000 km: circa 7,5 tonnellate. | Immagine: POSTA SA

 

Nella Svizzera tedesca, in alcuni quartieri del centro di Zurigo, la Posta consegna già tutti i pacchi e le lettere sull’ultimo miglio mediante veicoli elettrici, partendo dal suo secondo hub di logistica cittadina situato a Neumünster. Sono quindi circa 3500 le economie domestiche e 16’600 i clienti zurighesi che ricevono gli invii postali a zero emissioni di CO2.

E questo è solo l’inizio. Il recapito dei pacchi a zero emissioni di CO2 passa al livello superiore: entro il 2025 la Posta intende fare in modo che il recapito sia rispettoso del clima nelle grandi città svizzere ricorrendo in parte a veicoli elettrici: Zurigo, Basilea, Berna e Ginevra sono le prime agglomerazioni a beneficiare di un recapito a impatto climatico zero. Entro i prossimi nove anni l’obiettivo della Posta è quello di disporre di una flotta per il recapito totalmente elettrica in tutto il paese. In totale saranno quindi circa 10’500 i veicoli elettrici o dotati di motori alternativi e rispettosi dell’ambiente a recapitare lettere e pacchi in tutta la Svizzera.

Per Johannes Cramer, membro della Direzione del gruppo e responsabile dell’unità Servizi logistici della Posta, è normale che l’azienda dia l’esempio impegnandosi a favore dello sviluppo sostenibile e, in particolare, della mobilità elettrica: «La Posta non desidera soltanto essere esemplare in fatto di sostenibilità, ma si spinge oltre includendo lo sviluppo sostenibile nei suoi modelli di business. L’elettrificazione della flotta dimostra che siamo sulla buona strada, poiché sui 10’500 veicoli per il recapito della Posta, circa il 60%, ossia 6200, sono già elettrificati».

Ovviamente gli esperti nel recapito degli invii hanno precedentemente testato i nuovi veicoli in modo approfondito e il bilancio è molto positivo: questi mezzi sono semplici da utilizzare e adatti a effettuare numerose fermate. Si tratta quindi di una soluzione ideale per i postini, inizialmente da utilizzare in città e in seguito anche nelle zone periferiche.

Per raggiungere gli obiettivi climatici prefissati la Posta deve ancora elettrificare circa 7500 veicoli per il recapito nei prossimi anni.

Per raggiungere gli obiettivi climatici prefissati la Posta deve ancora elettrificare circa 7500 veicoli per il recapito nei prossimi anni.

 

Sviluppo sostenibile: gli obiettivi della Posta

La Posta si impegna a favore dello sviluppo sostenibile: il suo obiettivo di migliorare entro la fine del 2020 l’efficacia in termini di CO2 di almeno il 25% è stato non solo raggiunto, ma addirittura superato, con un miglioramento pari al 27,6% circa.

Per onorare questo impegno, nel febbraio 2019 la Posta è stata la prima grande azienda svizzera a prendere parte all’iniziativa internazionale EV100 (electric vehicles). Insieme ad altre 39 grandi aziende, si impegna ad agire affinché la mobilità elettrica diventi la norma entro il 2030. L’obiettivo della Posta: elettrificare entro il 2030 quasi 4600 veicoli fino a 3,5 tonnellate per il recapito di lettere e pacchi. In quest’ottica la Posta segue attivamente l’evoluzione del mercato dei veicoli per il recapito a batteria elettrica. Per tutti i suoi veicoli elettrici la Posta impiega il 100% di energia ecologica proveniente dalla Svizzera.