Articoli per Francobolli

«Ho la sensazione di essere uno di voi»

La Posta promuove l’integrazione delle persone con disabilità all’interno e all’esterno dell’azienda. Una visione che è già realtà: a Neuchâtel i clienti sono serviti da persone disabili. Sulla scorta delle esperienze positive con Foyer Handicap nel Canton Neuchâtel (dal 2007), con la fondazione Diamante in Ticino (dal 2012), Quai 4-Markt con dipendenti dell’impresa sociale Wärchbrogg a Lucerna Kreuzstutz (dal 2018), la Posta ha recentemente dato vita ad una collaborazione con la Fondazione OTAF a Sorengo (TI).

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«Per noi la Posta nel negozio è un colpo di fortuna»

Schwellbrunn nell’Appenzello si presenta come un posto idilliaco − ma l’apparenza inganna. Le piccole imprese nelle zone rurali lottano troppo spesso per la loro sopravvivenza. Oggigiorno aprire un negozio di paese richiede molto lavoro e un approccio imprenditoriale coraggioso. Ne è un esempio la famiglia Raschle che ha riaperto da poco il negozio di paese a Schwellbrunn. E la Posta come partner dà una mano a far quadrare i conti a fine mese.

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La spia che inviava cartoline postali

Ciò che in tempi lontani poteva sembrare una semplice cartolina postale di saluto, celava talvolta un segreto. Sotto i francobolli si nascondevano spesso messaggi occulti che recavano alla destinataria o al destinatario informazioni confidenziali, piacevoli o strategiche. Numerosi esempi di questi messaggi, lettere piegate in modo curioso contenenti missive segrete e molte altre curiosità del mondo dello spionaggio, del contrabbando e delle dogane sono custoditi in un museo di Lyss, nel Seeland bernese.

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